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le Origini
Bartholomeus dictus Torsonus de
Fragitio fq. (fu) Antonii dicti Togniane" compare in un rogito di Pietro
Nasali del 2 maggio 1464 e suo figlio è già detto Antonius fq
Torsoni de Fragitio" il 25 novembre 1489.
Per qualche tempo ancora il cognome mantiene la forma 'De o del Torsono "
come l'Il maggio 1559 con Bartolomeo fu Andreolo. Poi nel 1594, in rogiti
del notaio Lupi, troviamo ser Antonio detto Tonino fu Battista del Torsono,
console del quartiere di Fraciscio, il 18 luglio, mentre il 17 giugno il medesimo
individuo figurava tra i testi come "Antonius Baptiste del Trussono de
Fragitio"
Sempre costui in un rogito di Tomaso Tomella del 28 agosto, 1587, ove era
arbitro in una contesa, appariva come Tonino fu ser Battista "de Trussonibus
" e un mese prima, il 14 luglio, in un altro rogito di quel notaio tra
i testi v'era un "Johanes de Trussonibus de Fragitio fq. Silvestri "
Il 18 luglio 1623 è teste un "joannes Antonius Trussonus de Fraciscio
jq. ser Baptiste'; mentre il 26 marzo 1622 un teste "Silvester fq Silvestri
Trusoni " abitava a Chiavenna Con il notaio Giovan Antonio Tomella
Nel 1657 abbiamo la forma attuale del cognome: il 17 febbraio con "ser
Joannes fq.Baptistae Trussoni " e il 4 agosto con ser "joannes Baptista
jq. Silvestri Trussoni"
Come la maggioranza dei valligianì, anche i Trussoni cominciarono presto
a portarsi al piano: li troviamo a Novate all'inizio del '600 e a Chiavenna
ove, oltre al citato Silvestro, alla fine del secolo si era stabilito un Joannes
Antonius Trussonus habitator Clavennae Sebastiani", teste in un atto
del 4 dicembre 1690.
Le notizie sono tratte dallArchivío di Stato di Sondrio, Notarile,
volumi 525, 1542, 2123, 3794, 3911, 5099.
Altri riferimenti in dettaglio li troviamo a partire dal 1620 negli
"Archivi
Parrocchiali della Val San Giacomo"

La battaglia di Lepanto nella chiesa di Pleif Grigioni
Svizzera Opera del Macolino di
Gualdera fraz. di Campodolcino
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Campodolcino